|
|
Grafitalia 2009 e Gulf Print 2009: un report decisamente positivo da Gasperini

A Gennaio vi avevamo anticipato alcune delle nostre linee guida per il 2009. Sappiamo tutti quanto l’attuale momento economico sia arduo, al di là dello strombazzamento mediatico (spesso morboso e incompetente) che sembra autoalimentare, al di là dei suoi effettivi limiti, tale periodo di crisi. Nonostante questo, abbiamo confermato la nostra presenza presso le 2 più importanti manifestazioni del settore per il 2009: Grafitalia e Gulf Print.
|
|
Per quanto concerne il nostro personale “polso” del mercato, Grafitalia 2009 (in questa occasione tenutasi insieme a Converflex, Plast e Ipack-Ima) si presentava come la fiera più a rischio in termini di afflusso e interesse di pubblico. Così non è stato. Sia per numero di visitatori presso il nostro stand (del tutto superiore alla precedente edizione del 2006), che qualità dei contatti (Italiani ed Esteri, tutti mediamente assai ricettivi dal punto di vista tecnico), l’expo si è rivelato superiore alle nostre aspettative e, in numerosi momenti, anche più impegnativo rispetto a Drupa. Dobbiamo (ahimè) constatare, come 3 anni fa, l’inaudita insufficienza e disorganizzazione della viabilità attorno al nuovo polo fieristico di Rho, mentre la struttura di per sé si presenta di buon livello e con adeguati spazi sia espositivi che di parcheggio. |
|
Eccovi una sintesi di quanto abbiamo “vissuto” durante questi 5 giorni. Come abbiamo già constatato a Drupa, l’interesse del visitatore è stato il più delle volte mirato e specifico. Si ricerca sempre più spesso la specializzazione di prodotto, la finitura speciale, il valore aggiunto di lavorazioni e progetti personalizzati. Notiamo dunque, con nostra comprensibile soddisfazione, quanto oggi si stia realizzando (e richiedendo) ciò che più di 10 anni fa avevamo delineato: la progettazione, realizzazione e nobilitazione “on demand” dello stampato. |
|

Splendida etichetta
da vino (“Sol Di Notte”) realizzata
con cliché speciale microinciso.
|
|
Che tradotto significa: nuove applicazioni per la termografia, la calcografia, la stampa a caldo con microincisione e il rilievo multilivello o artistico. Cartellini moda, copertine di libri, certificati di sicurezza, anticontraffazione, packaging, etichette, editoria.... i settori sono numerosi, e in ognuno di essi è sempre possibile sviluppare qualcosa di nuovo e creativo: chi coglie l’opportunità, specialmente adesso, si assicura un vantaggio competitivo non indifferente. La sfida del valore aggiunto si gioca tutta ormai su queste tematiche. |
|
Oltre alle visite di clienti nuovi (con alcuni dei quali stiamo già lavorando) che hanno apprezzato la qualità e - diciamolo - la bellezza dei campioni esposti, abbiamo enormemente gradito anche le visite dei nostri clienti già consolidati, che ci hanno espresso i loro complimenti per il livello tecnico dei cliché forniti, anche per quanto riguarda il magnesio. |
|

La gradita visita di Cartonagem Trindade,dal
Portogallo. Nella foto, a sinistra, accanto a Giampaolo Gasperini, il
Sig. Pedro Ventura.
|
Infine, un cenno all'organizzazione di Centrexpo e all’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), che si sono adoperati per assicurare una buona presenza di delegazioni provenienti da numerosi Paesi extraEuropei: dobbiamo però notare che il livello di interesse medio dei visitatori invitati dall’ICE (tutti interamente spesati a carico dell’organizzazione) si è rivelato a tutt’oggi piuttosto effimero: molti di loro, evidentemente, hanno interpretato questo più come viaggio turistico che come una reale missione di business. Ad ogni modo, al di là dei numeri ufficiali della fiera (gli spazi vuoti lasciati dagli espositori che hanno rinunciato all'ultimo minuto erano evidenti), il bilancio è a tutt'oggi inaspettatamente positivo e - lo speriamo - di buon auspicio per il futuro. |
|

Da sinistra: Roberto Fioravanti, Giulia
Gasperini, Giampaolo Gasperini e George O’Connor,
Vice-Presidente di Sunraise.
|
|
Il trend appena analizzato per Grafitalia, si è ulteriormente confermato, a una settimana di distanza, per Gulf Print & Gulf Pack. In un mercato di dimensioni più contenute (per numero di operatori del settore) come quello del Medio Oriente, ma decisamente in crescita e “affamato” di novità, il successo ottenuto dalla nostra presenza è stato entusiasmante. Qualità, creatività e preparazione tecnica non sono certo da meno rispetto al mondo Occidentale, e con in più la voglia di investire, proporre, sperimentare. |
|
Molto apprezzati sono stati i nostri rilievi
multilivello, le microincisioni ad elevato impatto visivo, e in genere tutto quanto consenta di elevarsi dallo standard della normale stampa offset o digitale. Anche a
Dubai, abbiamo acquisito alcuni interessantissimi contatti, e stiamo sviluppando partner sinergiche con alcune aziende per la diffusione delle nostre tecnologie nobilitative in tutta
l’area del Golfo. |
|
In conclusione, alla luce di quanto abbiamo toccato con mano a Milano e a Dubai, vogliamo lanciare un messaggio di ottimismo per il prossimo futuro. Il nostro settore di nobilitazione “on demand” è in controtendenza rispetto all’attuale stagnazione o recessione di mercato e, ancora una volta, vogliamo sottolineare l’importanza del valore aggiunto consentito da queste tecniche: oggi più che mai, in un contesto dove la redditività di tutto quanto sia standard è in oggettivo calo.